Donna Olimpia, la Pimpaccia

La Pimpaccia è ormai una figura quasi mitologica nella storia di Roma. Ma chi era realmente Olimpia Maidalchini? Figlia di un viterbese, in quanto femmina doveva essere destinata al convento. Ma visto il suo spirito lussurioso, sposò, invece, un nobile romano Pamphilio Pamphili, DonnaOlimpiafratello di quello che diventerà papa Innocenzo X. Ed è proprio alla figura papale che si lega strettamente la sua storia. Le malelingue la volevano più legata al cognato che al marito. Infatti, una volta che questo fu eletto papa, il potere della corte finì nelle mani dell’avida Olimpia. Dissoluta com’era, accumulò grandi ricchezze a spese dello Stato Pontificio. La statua parlante di Pasquino la prese di mira più volte, consigliando a chi necessitasse di un aiuto papale di presentarsi da lei a mani piene. In quanto donna di potere, non incontrò mai il favore del popolo, che anzi la detestava per la sua troppa ingerenza negli affari pontifici. Morto il papa ed eletto un altro, Olimpia cadde in disgrazia e fu esiliata a Viterbo, dove riposa tutt’ora. Ma c’è chi dice che piuttosto il suo spirito vaghi ancora nei pressi di piazza Navona a bordo della sua carrozza e, nella notte del 7 gennaio, si possano sentire le urla e le risa della Pimpaccia.